Consigli e modalità per lavorare il legno efficientemente

Consigli e modalità per lavorare il legno efficientemente

Gli oggetti in legno sono un vero e proprio splendore molte volte perché riescono a miscelare nella loro essenza la qualità di un oggetto raffinato e per cui sono stati affrontati molti passaggi di lavorazione con idee all’avanguardia tali da rendere il prodotto ricercato ma al contempo classico, da esporre in qualsiasi vetrinetta o muro di casa. Ne consegue che lavorare il legno è una vera e propria arte a cui bisogna dedicare tempo, attenzione e passione per avere risultati durevoli nel tempo, oltre che esteticamente interessanti.

Nonostante la preponderanza dell’estro nella realizzazione degli oggetti, comunque, non bisogna sottovalutare il fatto che per eseguire delle opere fatte alla perfezione è anche necessario disporre del giusto set di attrezzi, oltre a conoscere alcune tecniche e trucchi su come lavorare il legno alla perfezione, per evitare di guastare tempo e denaro, senza dubbio molto preziosi soprattutto al giorno d’oggi. Di seguito, sulla scorta di alcune indicazioni reperibili presso il sito crocoblade.com, alcuni consigli utili per ottenere ottimi risultati, a prescindere che il vostro sia un hobby oppure un tentativo di instaurare qualcosa di lavorativo per il futuro.

Quali sono i punti fondamentali per iniziare a lavorare il legno con soddisfazione e risultati?

Come si suol dire in questi casi, chi ben comincia è a metà dell’opera: innanzitutto prima di comprare del legno e iniziare a intagliarlo è fondamentale dare una prima spulciata in maniera autonoma a tutorial, video e libri illustrativi in grado di darti buoni consigli sul funzionamento di questo hobby. Come accennato, lavorare il legno significa anche fare molta pratica e gavetta che mischia una parte teoria alla parte pratica, rendendo di fatto la prima fondamentale se si vuole evitare di andare alla cieca sprecando denaro per comprare legno con cui fare esperienza. I corsi di falegnameria, organizzati spesso in qualsiasi città, sono un buon compromesso se hai delle ore da dedicare giornalmente alla sua frequenza.

Infine, se il tuo scopo principale è quello di lavorare il legno fai da te, non iniziare spendendo molti soldi in attrezzature costose, ma limitati al minimo indispensabile ovvero delle seghe e degli utensili per la rifinitura dei tagli grossolani: inizia creando piccoli oggetti, anche poco rifiniti ed estremamente essenziali nella loro forma, cimentandosi in lavori più complessi solamente quando hai padroneggiato la giusta manualità per addentrarti in lavorazioni più complesse, come orpelli e dettagli. Gli strumenti che possono aiutarti a fare ciò sono indicati in prosecuzione di articolo.

Quali strumenti occorrono per iniziare a lavorare il legno e quali sono quelli più avanzi di cui si può fare utilizzo avendo accumulato la giusta dose di esperienza?

Nell’ambito del fai da te, escludendo quindi i macchinari per la produzione in serie oppure per la lavorazione di strutture grandi, complesse e ricche di dettagli e di orpelli, per lavorare con il legno c’è senza dubbio necessità di una sega se il legname verrà prodotto autonomamente. Per scendere più nel particolare, invece, non si può prescindere dal possedere scalpelli e coltelli speciali, dotati di una grande resistenza e una particolare affilatura che li rende peculiari nell’esecuzione di queste opere. La sega manuale, mi raccomando, deve essere proporzionata alle dimensioni della propria mano e con un filo adatto a tagliare il tipo di legno che si vuole lavorare, per evitare di acquistare uno strumento di facile rottura o difficile uso.

Le frese per lavorare il legno sono strumenti più complessi e possono essere utilizzate con strumenti manuali o collegati alle correnti. Il loro utilizzo può semplificare e velocizzare molto il lavoro a patto di saperle usare, di conseguenza limitati a comprare solo gli strumenti di cui sei certo. La sega manuale è la tua più grande amica: impara infine a eseguire tecniche come il taglio a 45 gradi, il bloccaggio del pezzo, facendo ricorso anche a matite e squadre, avendo cura di prendere appunti dei tuoi lavori.

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